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Cammino di Santiago: cosa portare?

Una guida pratica, ricca di consigli sul Cammino di Santiago.

Il Cammino di Santiago (camino de Santiago in spagnolo) è il pellegrinaggio spirituale più famoso del mondo che ha come meta la cattedrale di Santiago de Compostela in Galizia, regione della Spagna, eretta in omaggio a San Giacomo il Maggiore. Si tratta di un itinerario fatto di diversi percorsi in tutta Europa che convogliano tutti a Santiago. In questa guida online, troverai tutte le informazioni più importanti ed essenziali per partire zaino in spalla.

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Nel Cammino di Santiago è molto importante sapere cosa portare, per non sbagliare abbigliamento e attrezzatura e fare una bella esperienza in serenità. Arrivare a Santiago di Compostela in leggerezza è possibile. Il Cammino di Santiago, che una volta era esclusivamente una via di pellegrinaggio per raggiungere il Santuario dell’Apostolo S.Giacomo a Santiago di Compostela, oggi viene affrontato da molti anche solo per avventura o sfida personale. La sua lunghezza originaria è di 800 km, ma può variare scegliendo percorsi alternativi o destinazioni più vicine alla meta, comporta già di per sé una forte predisposizione alla "sofferenza fisica", tipica dei camminatori che sono determinati a cimentarsi in sfide che richiedono un mix di resistenza, coraggio, curiosità e determinazione. Per compiere il viaggio al meglio è, quindi, opportuno scegliere cosa portare con sé.

Cammino di Santiago: cosa portare per farlo rilassati e in sicurezza

L’elemento chiave consiste nell’avere un buon allenamento base per compiere al meglio il Cammino di Santiago. Sono, quindi, proprio le gambe a essere la prima e più indispensabile “cosa” da portare con sé: gambe allenate a salite e discese con percorrenze medie di 20-25 km al giorno, anche se in buona parte pianeggianti.

Le scarpe e le calze per il Cammino di Santiago

Altrettanto importanti sono i piedi che andranno protetti con calze adeguate e di buona qualità, ma soprattutto traspiranti  per evitare che il sudore cuocia la pelle facilitando la formazione di vesciche. Oltre alle calze serve un paio di scarponcini da trekking per camminare più sicuri e proteggere i piedi dalla pioggia o dai terreni fangosi, che si incontrano lungo il tragitto. Talvolta, però, vengono considerati un po’ troppo affaticanti se non si è abituati a indossarli per tanto tempo consecutivo. C’è chi allora preferisce scarpe da trail più leggere, che abbiano sì una suola resistente per i sentieri scoscesi, sterrati e sassosi, ma anche morbida per ammortizzare bene ogni colpo, passo dopo passo.
Consigliamo anche un paio di sandali da indossare nei momenti di sosta per far respirare i piedi e delle infradito o ciabattine per il momento doccia (pratiche e veloci da asciugare, occupano poco spazio).

L’abbigliamento ideale per il Cammino di Santiago

Come vestirsi per percorrere il Cammino di Santiago? Andrà benissimo il classico abbigliamento da trekking (qui spieghiamo come ci si veste per il trekking estivo), composto da pantaloncini e pantaloni lunghi , a seconda del meteo che si incontra e realizzati con materiali leggeri, per renderli facilmente lavabili. Per chi volesse può acquistare anche i pantaloni da trekking 2 in 1 o così detti zip-off: di base lunghi, ma grazie a una zip o a dei bottoni si può staccare la parte inferiore, accorciandoli comodamente. Per la parte sopra, T-shirt traspiranti (fondamentali per non sudare), micropile, e in generale giacche impermeabili. Se siete freddolosi, portare qualche felpa in più per proteggervi a dovere o puntate sempre su indumenti tecnici, che possono garantirvi il giusto grado di comfort.

Che zaino portare nel Cammino (e che cosa metterci dentro)

Per il Cammino di Santiago è fondamentale è pure la scelta dello zaino, perché sia veramente un aiuto nel viaggio e non un carico che aumenti la fatica. Uno zaino da portare in spalla non dovrebbe superare il 10% del proprio peso corporeo ed è indispensabile che sia dotato di un telo che lo protegga dalla pioggia e di spallacci larghi, imbottiti e regolabili. Una volta indossato nel modo corretto (lo spieghiamo qui) , lo zaino deve contenere biancheria intima (almeno un cambio giornaliero), calzini di ricambio, una felpa o una maglia in pile, una T-shirt, un pantalone, un k-way, un asciugamano, una federa, un sacco a pelo e un paio di infradito.

Qui spieghiamo come scegliere lo zaino da trekking.

Chiaramente tutto è legato al periodo  programmato per il cammino. Di solito il periodo con più affluenza è l’estate quando il tempo è più asciutto, le giornate più lunghe e, quindi, anche lo zaino, a parità di peso, può contenere più cose in quanto più leggere. Alcuni invece prediligono la primavera come stagione ideale, perché le temperature non sono estreme e vi è minore congestione. Da non dimenticare, infine, un kit di pronto soccorso, anche se le tratte percorribili sono tutte ben servite da negozietti, piccoli supermercati e farmacie.

Altri oggetti utili per il Cammino di Santiago

Altri oggetti utili possono essere la borraccia o termos (ecco le migliori borracce e termos), un paio di occhiali da sole, un capellino e dei bastoncini da trekking, ottimi se in lega leggera e pieghevoli. Utile può essere la cintura portasoldi per custodire denaro e documenti, da portare allacciata in vita o al collo.

La Compostela

Per concludere, per poter percorrere in modo impeccabile il Cammino di Santiago da non dimenticare le credenziali. Serviranno in tutti gli ostelli per i pellegrini / viaggiatori. È possibile richiederle direttamente nella struttura da cui si comincia il Cammino oppure prima del viaggio presso le associazioni degli “Amici del Cammino di Santiago”. Completato il percorso (almeno gli ultimi 100 chilometri fino a Santiago a piedi oppure gli ultimi 200 chilometri in bicicletta) consentiranno al pellegrino, una volta giunto a Santiago, di ricevere la famosa “Compostela“, ovvero l’attestato ufficiale, che viene consegnato previa verifica dei timbri (apposti sulle credenziali) rilasciati in tutti i punti di sosta del percorso. Incorniciatela come un diploma di laurea, costituirà per sempre un meritato motivo d’orgoglio per il pellegrino / viaggiatore / avventuriero!

Buen camino, amici!

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